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Elementi di management dello Sportello Unico per le Attività Produttive

Autori/Gruppo di Lavoro : Carlo Apponi ed Anna Petrucci
Collana :Strumenti, 36
Area Geografica :
Tipo di pubblicazione :
Anno : 2002

Lo Sportello Unico rappresenta una scommessa rilevante del processo di trasformazione della pubblica amministrazione in Italia.
Esso sintetizza le linee guida della semplificazione delle procedure, del conferimento ed il trasferimento di funzioni e compiti dallo Stato alle amministrazioni locali fino all’introduzione delle nuove tecnologie telematiche, quali strumenti di innovazione.
Lo Sportello Unico nasce innanzitutto come strumento per la pubblica amministrazione per rinnovare il rapporto con i cittadini/utenti; infatti, si pone l’obiettivo di risolvere il problema della complessità dei procedimenti che coinvolgono l’imprenditore per l’avvio o trasformazione di un impianto produttivo.
Il D.lgs. 112/98 nell’istituire lo Sportello Unico ne attribuisce la titolarità ai comuni che – in forma singola o in forma associata – devono costituire una struttura unica responsabile del procedimento, che colloquia unilateralmente con le amministrazioni/enti competenti a svolgere le attività istruttorie.
Alle Regioni, alle Provincie viene assegnato il compito di coordinamento per il miglioramento dei servizi alle imprese in riferimento, ad esempio, alla disciplina delle aree industriali.

In tale contesto, si inserisce l’intervento di assistenza progettuale e di formazione che l’Istituto G. Tagliacarne – a valere su risorse del Dipartimento della Funzione Pubblica – ha realizzato nell’ambito del programma RAP.


Con la pubblicazione del presente volume si intende analizzare lo Sportello Unico per le Attività Produttive sotto il versante organizzativo, soprattutto per evidenziare la correlazione fra i diversi modelli organizzativi e quattro aspetti chiave, quali:

  1. la organizzazione della Struttura Unica
  2. la gestione del procedimento
  3. le funzioni di front office e back office dello SUAP,
  4. i ruoli e competenze delle Risorse Umane


Sulla base dei quattro aspetti chiave, ci si è proposti, inoltre, di esemplificare i modelli organizzativi degli SUAP attuati dall’Istituto Tagliacarne ed, infine, focalizzare le condizioni favorevoli che determinano la scelta di un modello organizzativo, i punti di forza e di debolezza in ciascuno dei modelli ed i motivi di successo dello SUAP associato nell’ambito dei Patti Territoriali.

Allegati

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