Quadro di riferimento
L’attuale sistema di istruzione e formazione è attraversato, oramai da alcuni anni, da una spinta di riforma che coinvolge diffusamente i vari attori del processo dell’istruzione e formazione a vari livelli: dalla scuola secondaria, all’università, alla formazione finanziata fino alla formazione continua. Il sistema delle Camere di Commercio ha da sempre giocato un ruolo rilevante nello sviluppo del capitale umano ed ha sempre cercato di attuare politiche di raccordo tra i sistemi formativi ed il mercato del lavoro. Gli sforzi avviati in questa direzione si sono sostanziati in prodotti oramai ben noti e divenuti, in alcuni casi, punti di riferimento per i policy makers: il sistema informativo Excelsior, il portale Polaris per il matching tra domanda ed offerta di stage e tirocini, il portale jobtel, le varie azioni di orientamento condotte nell’ambito della sperimentazione e dell’attuazione dell’alternanza Scuola – Lavoro.
L’alternanza Scuola-Lavoro
Rappresenta l’avvicendarsi tra periodi di studio e lavoro ed è una modalità di realizzazione del percorso formativo progettata, attuata e valutata dall’istituzione scolastica e formativa in collaborazione con le imprese, che assicura ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. L’alternanza viene individuata come canale privilegiato per garantire un più stretto raccordo tra sistema dell’istruzione e sistema produttivo, dovendosi realizzare sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di convenzioni con imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza o con enti pubblici e privati ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro. Un notevole impulso all’utilizzo dello strumento dell’alternanza è stato dato dalla approvazione della legge di riforma del sistema di istruzione e della formazione, la cosiddetta "Riforma Moratti", che, negli articoli 2 e 4 ha previsto l’estensione generalizzata della formazione in alternanza scuola-lavoro e dei tirocini formativi a tutti gli studenti delle scuole secondarie superiori, non solo dunque per il canale dell’istruzione professionale ma anche per quello dei licei.