
Nel 2024 il fatturato delle medie imprese del Meridione è cresciuto dell'1,8% a fronte del -1,7% delle altre aree del Paese ma guardando più indietro - all'ultimo decennio - scopriamo che la crescita è stata del 78,1%. Vale a dire oltre venticinque punti in più rispetto al +52,8% delle medie imprese del resto d'Italia. Andando sul versante delle previsioni, invece, nel 2025 il 65,4% delle Mid-Cap del Sud prevede di chiudere l'anno con un incremento del fatturato.
E' quanto emerge dal dal report “Scenario competitivo, ESG e innovazione strategica nelle medie imprese del Mezzogiorno”, realizzato dall’Area Studi di Mediobanca, dal Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere presentato oggi a Matera.
Rinnovabili, la risposta al caro energia
Preoccupazione viene espressa per il caro energia. Oltre il 60% delle Mid-Cap meridionali segnala di aver subito un aumento della bolletta energetica. In risposta a questa situazione il 25,5% ha scelto di investire, o prevede di farlo, nelle fonti rinnovabili mentre il 22,3% punta sull'ammodernamento dei propri impianti per accrescere l'efficienza energetica.
Focus sull'ambiente, ma occhio alla burocrazia
La transizione ecologica è uno dei principali obiettivi delle medie imprese meridionali: il 73,7% punta alla riduzione delle fonti fossili in favore delle fonti energetiche rinnovabili. Rafforzamento dell'economia circolare, promozione del riciclo e approccio responsabile alle catene di approvvigionamento gli altri temi sensibili. Ma attenzione, perché per il 41,3% delle Mid-Cap del Mezzogiorno la burocrazia rappresenta il principale ostacolo da superare per mettere in campo una strategia ambientale.
Occupazione, preoccupa il mismatch
Per il 23,2% delle imprese il mismatch rischia di frenare la crescita: tre Mid-Cap su quattro segnalano difficoltà nel reperire le competenze richieste, soprattutto nell'ambito tecnico-scientifico. Per contrastare il mismatch il 34,8% delle medie imprese meridionali punta ad investire in formazione continua e il 30,4% in automazione dei processi produttivi. In generale l'occupazione, nelle medie imprese del Sud, è in crescita: +5,2% nel 2024, +34,5% nel periodo 2014-2023.
Gli scenari
I dazi rappresentano un ostacolo che le Mid-Cap del Mezzogiorno, nel 79,6% dei casi, puntano a superare orientandosi verso nuovi mercati internazionali nei prossimi due anni. L'aumento della propria dimensione, invece, è un obiettivo per 4 aziende su 10.
Spazio anche agli investimenti:
- il 61,2% prevede di incrementare quelli in tecnologia;
- il 51% punta sullo sviluppo di nuovi prodotti e servizi;
- il 42,9% intende accelerare sul green.
Leggi qui il comunicato.
Scarica qui il report.
Scarica le slide della presentazione di Marco Pini, Senior Economist del Centro Studi Tagliacarne.
Scarica le slide della presentazione di Emanuela Salerno, Senior Economist dell'Area Studi Mediobanca.
