
Servizi di prossimità raggiungibili in un quarto d’ora a piedi dalla propria abitazione per un italiano su tre (35,7%). E’ quanto emerge dall’analisi realizzata dal Centro Studi Tagliacarne attraverso il progetto Urban Pulse 15 che permette di misurare l’accessibilità dei servizi privati in base ai tempi di percorrenza a piedi della popolazione dalla propria abitazione secondo il concetto di “Città dei 15 minuti” teorizzato dallo urbanista franco-colombiano Carlos Moreno e reso popolare da numerosi sindaci di città europee.
I più accessibili
Entrando più nel dettaglio è possibile stilare un podio dei più accessibili:
- Living (45,3% della popolazione): servizi di quartiere e alla persona come i parrucchieri, le sartorie, gli uffici postali;
- Mobility (43,9%): tra questi figurano meccanico e gommista, o comunque servizi legati alla mobilità personale;
- Caring (41,8%): servizi sanitari, di cura e assistenza della persona e dell’infanzia.
Sud più smart
Tempi più brevi per raggiungere i servizi necessari alla vita quotidiana per gli abitanti di Puglia (47,3%), Campania (42,5%) e Lazio (41,2%). A livello provinciale, invece, livelli più elevati di copertura si registrano a Barletta-Andria-Trani (56,1%), Bari (52,3%), Milano (51,1%) e Napoli (50,4%).
“Il rapporto imprese/popolazione è più basso al Sud rispetto al Centro-nord, ma se guardiamo con l’ottica della copertura territoriale (e quindi della raggiungibilità) il discorso si inverte: via via che ci spostiamo dal Sud verso Nord si rileva una copertura decrescente dei servizi rispetto alla popolazione, che passano dal 39% del Mezzogiorno al 36% dell’Italia centrale fino al 28% del Nord-est”. Lo evidenzia Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne.
Gli anziani fanno fatica
Accessibilità da migliorare per le fasce di età più avanzate della popolazione. Secondo quanto rileva l’analisi i servizi interessati sono raggiungibili a piedi, entro 15 minuti, dal 37,8% delle persone di età compresa tra 15 e 49 anni. Un valore che scende al 32% per gli over 70.
Leggi qui il comunicato.
