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POVERTÀ IN ITALIA UNA STIMA DEI DIVARI PROVINCIALI NEL 2009
Contributi domenica 2 gennaio 2011

POVERTÀ IN ITALIA UNA STIMA DEI DIVARI PROVINCIALI NEL 2009

Autori
Corrado Martone, Marco Pini
Pubblicato da
Ist. Guglielmo Tagliacarne
Data di pubblicazione
15/03/2011
Paese di pubblicazione
Italia
 
© 2011 Istituto G.Tagliacarne
Tipo di edizione
Edizione generica
Numero di edizione
1
Lingua del testo
Italiano
 
E-BOOK
Formato dell'e-book
PDF
ISBN
978-88-904735-3-1
ISBN-A
10.978.88904735/31
 
 
Abstract
La recente attenzione sul tema del benessere ha spostato il punto di osservazione degli economisti sul lato della domanda, identificabile nelle condizioni economiche delle famiglie. Se in primo luogo il concetto di benessere si identifica con l’ammontare delle risorse espresse sottoforma di ricchezza e reddito disponibile, è pur sempre vero che specularmente si può studiare il malessere delle famiglie italiane dal lato della povertà. Com’è noto l’Istat si spinge nelle sue valutazioni territoriali fino al livello regionale. Il primo obiettivo dello studio è, quindi, quello di cimentarsi in una valutazione provinciale del numero di famiglie giacenti al di sotto della linea di povertà, evidenziando peculiarità locali non intercettabili dai dati regionali.Le valutazioni provinciali della povertà hanno, altresì, stimolato la realizzazione di un’analisi spaziale sulle divergenze che sussistono a livello locale tra la produzione di ricchezza misurata dal Pil procapite e la sua distribuzione sulla base dell’incidenza del numero di famiglie povere sul totale delle famiglie residenti.