torna al menu di scelta rapida

Quando il medio vince: la rivincita silenziosa del Mezzogiorno

Screenshot del titolo dell'articolo "Quando il medio vince: la rivincita silenziosa del Mezzogiorno" e di lato una foto che raffigura delle banconote

Medie imprese come fattore di sviluppo dell'economia meridionale. È uno dei temi centrali dell'articolo "Quando il medio vince: la rivincita silenziosa del Mezzogiorno" del direttore generale del Centro Studi Tagliacarne, Gaetano Fausto Esposito, pubblicato sull'Huffpost. 

Un decennio di crescita
L'analisi realizzata da Mediobanca, Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere - citata nell'articolo - fa emergere un dinamismo recente dell'economia meridionale, che trova nelle medie imprese alcuni dei principali protagonisti.
Esposito mette in evidenza alcuni dati relativi ai risultati delle Mid-Cap meridionali nel periodo 2014-2023:

  • fatturato +78,1% contro il +42,8% delle altre aree del Paese;
  • produttività (valore aggiunto per addetto) +44,4% contro +30,5%;
  • occupazione +34,5% Vs +23,4%. 

A questo contesto si aggiungono le aspettative: il 65,4% delle medie imprese meridionali prevede di chiudere il 2025 con un aumento del fatturato (contro il 55,4% delle altre aree), mentre un ulteriore 21,2% stima una stabilità dei ricavi.

Pochi ma forti
Il numero delle medie aziende meridionali è ancora esiguo (circa 410 attività, l'11% del totale Nazionale) però a partire dal 1996, rileva il direttore generale, "si è registrata una loro significativa diffusione nel Mezzogiorno".
In sostanza la media impresa può rappresentare un fattore di sviluppo per questa macro-area "a condizione che sia collegata alla qualità e alla vivibilità dei contesti locali".

Un connubio vincente
Qui entrano in scena le città intermedie, il cui contesto è stato approfondito nel rapporto realizzato da Associazione Mecenate 90 e Centro Studi Tagliacarne. La relazione tra medie imprese dinamiche e città intermedie vitali potrebbe dare vita a un binomio in grado di sostenere un nuovo modello di sviluppo per il Mezzogiorno. 
Ma è un processo che si può compiere solo attraverso il contributo delle istituzioni locali e della classe dirigente del meridione.

Leggi qui l'articolo completo.