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Sito - Sistema produttivo culturale e creativo, Campania leader del Sud

Screenshot del titolo dell'articolo con foto del teatro San Carlo di Napoli sullo sfondo

Nel 2025, nelle regioni del Sud (Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) il sistema produttivo culturale e creativo (SPCC) genera complessivamente 15,6 miliardi di euro di valore aggiunto e garantisce occupazione a circa 261 mila persone.
Sul piano regionale emerge la leadership della Campania, dove il SPCC genera quasi 5,9 miliardi di euro e incide per il 4,6% sull'economia regionale, il valore più elevato dell'intera ripartizione meridionale. Seguono Sicilia con il 3,6%, Basilicata con il 3,5%, Puglia e Molise entrambe al 3,4%, Calabria al 3,3%, mentre la Sardegna chiude la graduatoria con il 2,9%.
Lo evidenzia un’analisi del Centro Studi Tagliacarne pubblicata nell’articolo “Cultura, al Sud valore aggiunto per 15,6 miliardi” del Sole 24 Ore Sud e realizzata con dati del Rapporto Io sono Cultura 2026, a cura di Fondazione Symbola, Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne e Deloitte.
Differenze marcate a livello provinciale. Napoli guida la classifica del Mezzogiorno con un'incidenza del sistema culturale e creativo pari al 5,7% dell'economia locale, superando persino la media nazionale del comparto. Alle sue spalle si posizionano:

  • Palermo (4,9%), 
  • Bari (4,2%), 
  • Cosenza (4,0%). 

Valori prossimi al 4% si registrano anche ad Avellino (3,9%), Benevento (3,8%) e Cagliari (3,8%).

Nonostante il peso del settore, al Sud, resti inferiore rispetto alla media nazionale, la traiettoria di crescita appare particolarmente significativa. Il sistema culturale e creativo rappresenta infatti il 3,7% del valore aggiunto e il 3,8% dell'occupazione dell'intera macroarea, contro il 5,7% registrato a livello italiano per entrambi gli ambiti. Tuttavia, tra il 2021 e il 2025, nel Mezzogiorno, il comparto ha registrato un incremento del valore aggiunto pari al 31,1%, superando nettamente la crescita media nazionale del 25,3%.

Core Cultura trainante
A trainare il settore è soprattutto il Core Cultura, che concentra oltre la metà della ricchezza prodotta e degli occupati del sistema. Questo comparto vale infatti il 53,7% del valore aggiunto complessivo e il 58,4% dell'occupazione, generando quasi 8,4 miliardi di euro e impiegando più di 152 mila lavoratori. Vi rientrano attività strategiche come patrimonio storico-artistico, spettacolo dal vivo, arti visive, editoria e stampa, architettura e design, comunicazione, audiovisivo, musica, software e videogiochi.
Il tessuto imprenditoriale culturale e creativo del Mezzogiorno conta circa 70 mila imprese, pari al 3,7% del totale dell’area, una quota ancora distante dal 4,9% della media nazionale. 

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