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Visionaria, prende il via il forum del futuro - l'Adriatic Innovation Forum della Camera di Commercio di Chieti Pescara

COMUNICATO STAMPA

Visionaria, prende il via il forum del futuro

Talk, ospiti internazionali, esperienze, formazione: appuntamento da oggi al 19 novembre al porto turistico Marina di Pescara


Pescara, 17 novembre - Con il “Siate affamati, siate folli!”, testo visionario di Steve Jobs, letto dalla calda voce di Edoardo Oliva, presidente del Teatro Immediato, parte Visionaria, Adriatic Innovation Forum, da oggi al 19 novembre al porto Turistico Marina di Pescara.

Una kermesse di tre giorni per parlare di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità con start up, imprese e studenti: con una sola espressione, utilizzata nel discorso di apertura del presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara Gennaro Strever, “per scrivere un nuovo capitolo della storia di un’Italia più audace, coraggiosa e determinata.”

Continua il presidente “La macchina amministrativa poteva rimanere imbrigliata nelle maglie della burocrazia ma ha deciso di fare un salto e realizzare Visionaria senza rimandare troppo perché il qui ed ora è l’unico tempo che abbiamo”.

Visionaria è un evento organizzato dalla Camera di Commercio Chieti Pescara in collaborazione con Agenzia di Sviluppo ed il Pid Punto di Impresa digitale della Camera di Commercio Chieti Pescara ed il supporto di Innovalley che ha inserito, in programma, la StartCup Competition 2021.

Letizia Scastiglia, presidente Agenzia di Sviluppo: “Visionaria è il momento di sintesi di cui questo territorio ha bisogno per modellare il nostro ecosistema dell'innovazione. Visionaria è anche un punto di partenza perché ci sta fornendo un metodo per lavorare insieme su temi che possono rappresentare lo sviluppo delle nostre imprese e quindi nel nostro territorio. Una crescita continua che trova il propellente più potente nelle startup innovative. È questo il target su cui Agenzia di Sviluppo sta personalizzando i propri servizi, puntando sul business design e seguendo la missione della rete Enterprise Europe Network: aiutare le imprese ad innovare e crescere nei mercati internazionali.”

Presenti in questa prima giornata, il sistema camerale nazionale, per la prima volta unito ed in presenza a Pescara: Andrea Sammarco vice segretario generale Unioncamere, Paolo Ghezzi, direttore Infocamere, Antonio Romero direttore Dintec e Paolo Cortese senior manager del centro studi G. Tagliacarne.

Presente anche Sanja Simic, direttore del Centro per lo sviluppo digitale della Camera di Commercio nazionale croata di Zagabria a testimonianza del respiro “adriatico dell’iniziativa.

Lanciata la call di Honda in un hackathon che durerà per tutta la manifestazione che consiste nel progettare una soluzione per il riutilizzo degli scarti di lavorazione delle plastiche: alla call hanno risposto ben 37 persone, divise in sei gruppi di lavoro. Venerdì 19 saranno proclamati i vincitori.

Il programma di Vionaria proseguirà con la selezione delle migliori start up abruzzesi che concorreranno al PNI Cube di Milano, competizione nazionale di giovani talenti; una giornata quella di domani, 18 novembre, dedicata alle innovazioni sviluppate dalle aziende abruzzesi ed una tavola rotonda “Donne ed Innovazione” con il Comitato Imprenditoria Femminile ed Università G. D’Annunzio. Conclusioni, venerdì 19, con gli studenti ed il sistema formativo regionale.

DICHIARAZIONI

Andrea Sammarco, vice segretario generale di Unioncamere

"Una visione per mettere a terra l'innovazione nelle PMI è rappresentata dall'impegno del sistema delle Camere di commercio sul digitale.  Il 69% delle PMI italiane approcciano con una bassa intensità digitale ai  processi di  innovazione. E quando lo fanno il loro approccio è ancora troppo frammentato e focalizzato su aspetti specifici. Se la fatturazione elettronica è utilizzata dal 95% delle imprese (migliore performance in Europa)  di contro  solo 1 pmi  su 10 utilizza i big data, poco di più (1,8 pmi su 10)  hanno avviato esperienze che utilizzano intelligenza artificiale e solo 3,8 pmi su 10 hanno migrato in toto o in parte sul cloud e appena 1 su 10 ha sviluppato il commercio elettronico.  Allora, per accelerare sulla transizione digitale serve un'azione  contestuale integrata sulle competenze digitali, sulla disponibilità di incentivi di accompagnamento, sull'assistenza tecnica di orientamento e sulla  consulenza professionale specializzata: in altri termini quello che Visionaria chiama l'ecosistema dell'innovazione. Le Camere di commercio sono efficaci nel costruire reti collaborative e per supportare le PMI sia con i Punti Impresa Digitale sia con i servizi istituzionali dell'anagrafe delle Imprese accompagnando in tal modo le imprese sui fattori abilitanti per la trasformazione digitale"


Paolo Ghezzi, direttore Infocamere

Il digitale deve rendere più semplice la vita delle imprese” – commenta Paolo Ghezzi, Direttore Generale di InfoCamere, la società delle Camere di Commercio italiane per l'innovazione digitale – “La sfida enorme in cui ci siamo impegnati è di portare i vantaggi delle nuove tecnologie al reticolo di micro-realtà imprenditoriali, molte delle quali rischiano di restare ancora più indietro di quanto già fosse prima dell’irrompere del Covid-19. Il nostro contributo punta a far nascere una diffusa "sete digitale"– continua Ghezzi – tra imprese e cittadini, interpretando in chiave altamente innovativa le esigenze degli imprenditori, valorizzando i momenti di contatto diretto, come ad esempio l’iscrizione dell’impresa, con il rilascio di strumenti indispensabili per il loro lavoro e sempre alla portata di mano, come la firma digitale e il cassetto digitale dell'imprenditore"


Antonio Romeo direttore Dintec

La transizione digitale e tecnologica è un passaggio chiave per le imprese italiane. I Punti impresa digitale delle Camere di commercio hanno già raggiunto 400mila imprese e un piccolo miglioramento delle loro capacità nell’utilizzo delle tecnologie comincia a vedersi, visto che il livello di maturità digitale è aumentato del 9% in 4 anni. Resta ancora molto da fare per raggiungere fino ad un milione di piccole e medie imprese, per aiutarle a fare avanzare la propria maturità digitale e per  far loro conoscere le misure disponibili nel Piano Transizione 4.0  e nel PNRR.


Paolo Cortese, senior manager G. Tagliacarne:

“Le nostre analisi evidenziano che a fronte di un calo regionale del valore aggiunto del 6,7% (contro il -7,2% nazionale) Chieti registra un decremento del -5,2% mentre Pescara del -7,2%.” E’ quanto ha sottolineato Paolo Cortese, Project Manager del Centro Studi Tagliacarne, che ha aggiunto “nonostante la regione mostri significativi miglioramenti in termini infrastrutturali, gli occupati scontano un gap di competenze. Solo un occupato su due ha skill digitali”.


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