
Con un tasso di crescita dell’1,4% nell’ultimo trimestre del 2025 la Lombardia è al secondo posto in Italia, superata solo dal Lazio (2,1%). Lo rivela un’analisi del Centro Studi Tagliacarne pubblicata nell’articolo “Le società di capitali spingono il tasso di natalità” del Sole 24 Ore Lombardia.
Prendendo in considerazione il tasso di natalità si scopre come, in Lombardia, il risultato migliore provenga dalle società di capitali (6,6% vs 6,1% della media italiana). In generale il dato sulle nuove aziende, per la regione, si attesta al 6,2% ed è comunque superiore alla media del Paese (5,5%).
Tra le province lombarde, Milano è quella che registra il tasso di crescita più elevato della regione (2,4%).
Il ruolo dei giovani
Le aziende guidate da under 35, in Lombardia, rappresentano il 7,9% del totale, una quota di poco inferiore alla media nazionale (8,1%). Spicca la provincia di Sondrio con il 9,5% mentre il dato più basso si registra a Milano (6,9%), dove però in termini assoluti c’è il numero più elevato di imprese giovanili (26,8 mila).
Andando invece sulla propensione all’imprenditorialità giovanile – intesa come il rapporto tra la popolazione tra i 18 e i 34 anni e le imprese giovanili presenti sul territorio – emerge un calo nel raffronto tra 2011 e 2025: l’indicatore passa da 5,4 a 4,1.
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