
Nel Nord Ovest (Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta) il Piemonte si distingue per incidenza delle imprese giovanili, guidata da under 35, sul totale: 8,7% a fronte dell'8,3% della ripartizione analizzata e dell'8,1% della media nazionale (dati quarto trimestre 2025).
Lo rivela un'analisi del Centro Studi Tagliacarne pubblicata sul Sole 24 Ore Nord Ovest nell'articolo "Imprese giovani, Imperia seconda solo a Nuoro". I dati provinciali confermano l'andamento del Piemonte con Cuneo e Torino (entrambe al 9,1%) e Novara (8,6%).
Giovani e futuro
Guardando alla propensione all'imprenditoria giovanile (misurata come rapporto tra popolazione della fascia 18-34 anni e imprese under 35) nel 2025 la ripartizione del Nord Ovest si attesta al 4,9%, sopra la media nazionale del 4,6%. Spiccano, in questo contesto, i dati di tre province:
- Imperia (6,2%, seconda a livello nazionale dopo Nuoro),
- Cuneo (5,7%, sesta),
- Savona (5,5%, nona).
Il quadro generale
I dati del Registro delle imprese riferiti al quarto trimestre del 2025 evidenziano, per la ripartizione del Nord Ovest, un tasso di natalità del 5,3%, a fronte di una media del 5,5% nel resto del Paese, e un tasso di mortalità del 5,0% (vs 4,5% dell'Italia). L’effetto combinato di una natalità di poco più alta e di una mortalità più bassa determina un tasso di crescita lievemente positivo e pari allo 0,3%, il più contenuto tra le ripartizioni italiane. Analizzando i dati nazionali viene fuori, invece, che su 13 province delle aree analizzate del Nord Ovest solo 4 sono nella prima metà della classifica per tasso di crescita: La Spezia (1,0%), Imperia (0,7%), Novara (0,7%) e Torino (0,6%).
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