menu di scelta rapida

torna al menu di scelta rapida

RAPPORTI

Sono consultabili e scaricabili in questa sezione i rapporti derivanti dalle attività di ricerca condotte dal Centro Studi Guglielmo Tagliacarne in collaborazione con partner nazionali ed internazionali.

 

Rapporto medie imprese industriali Italiane (2010-2019)

3630 imprese che rappresentano oltre il 15% del valore aggiunto e delle esportazioni nazionali dell’industria manifatturiera italiana. Sono le medie imprese industriali messe sotto la lente di ingrandimento nella ventesima edizione dell’indagine annuale condotta dall’Area Studi Mediobanca e dal Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne.

La maggiore concentrazione di imprese è nelle aree del Nord Est Centro (49,1% del totale) e in Lombardia (29,8%). Inoltre, 1115 medie imprese (30,7% del totale) hanno sede in distretti e 338 (9,3%) in altri SPL.

Leggi l'introduzione

Leggi il rapporto completo

 


Greenitaly: un'economia a misura d'uomo per il futuro dell'Europa

Sono quasi 441 mila le imprese che hanno investito in tecnologie e prodotti green nel quinquennio 2016-2020. Si tratta del 31,9% delle aziende dell’industria e dei servizi una quota che sale al 36,3% nella manifattura. Queste realtà mostrano una maggiore propensione all'export e migliori aspettative per il futuro: il 31% delle imprese manifatturiere eco-investitrici ha esportato nel 2021, contro il 20% di quelle che non hanno investito; il 14% attende un aumento di fatturato per il 2021 contro il 9% delle altre. Sono questi alcuni dei numeri contenuti nel rapporto  GreenItaly 2021 realizzato dalla Fondazione Symbola e da Unioncamere, promosso in collaborazione con Conai, Ecopneus e Novamont, con la partnership di Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne srl ed Ecocerved, con il patrocinio del ministero della Transizione Ecologica.

Leggi e scarica il rapporto completo


Valore Aggiunto delle Province Italiane nel 2020

I dati dell’andamento del valore aggiunto provinciale del 2020 diffusi dal Centro Studi Tagliacarne e l’Unione italiana delle Camere di commercio presentano un rimescolamento della geografia dello sviluppo italiano. Tutte le province, infatti, hanno chiuso l’anno con il segno meno davanti al dato sul valore aggiunto rispetto al 2019. Ma sensibili sono le differenze registrate a livello territoriale. A fronte di un calo a livello nazionale del -7,1%, ad essere più colpiti sono stati: il Nord - 7,4%, le aree a maggiore vocazione industriale -7,9% (in particolare dove insistono i sistemi della moda e della cultura), quelle a più elevata presenza di piccole imprese -7,5%. Più resilienti, anche se in un contesto di generale contrazione, le province del Sud (- 6,4%), alcune fra quelle che hanno una elevata concentrazione di imprese che investono nel Green o che sono caratterizzate da una forte importanza della Blue economy e quelle con una più elevata incidenza della pubblica amministrazione.

Scarica la nota del Centro Studi sul Valore Aggiunto delle Province Italiane nel 2020


Io sono Cultura 2021

Il sistema produttivo culturale e creativo dà lavoro a 1,5 milioni persone (il 5,9% dell’occupazione complessiva) e produce un fatturato di 84,6 miliardi di euro (il 5.7% dell’intera economia italiana) e ha una capacità moltiplicativa pari a 1,8  sul resto dell’economia. Sono alcuni dei dati contenuti nell’ XI rapporto Io sono Cultura realizzato da Fondazione Symbola, Unioncamere, insieme a Regione Marche e Credito Sportivo, con la partnership del Centro Studi delle Camere di commercio G. Tagliacarne e il patrocinio del Ministero della cultura.

Leggi e scarica il rapporto

 

Coesione è Competizione. Nuove geografie della produzione del valore in Italia 2021

Esportano di più, fanno più eco-investimenti e investono di più per migliorare prodotti e servizi: sono le imprese coesive messe a fuoco nel rapporto Coesione è Competizione Nuove geografie della produzione del valore in Italia promosso da Fondazione Symbola, Intesa Sanpaolo e Unioncamere in collaborazione con il Centro Studi Tagliacarne e AICCON.

Si tratta di quasi 49mila imprese che rappresentano il 37% delle manifatturiere e fanno della cooperazione, della creazione di comunità, dell’attenzione alla dimensione sociale il proprio punto di forza.

Leggi e scarica la Presentazione

Leggi e scarica il Rapporto 


Un’analisi Centro Studi Tagliacarne-Svimez sulle prospettive delle imprese fragili

La ricerca congiunta SVIMEZ-Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne-Unioncamere, condotta su un campione di 4mila imprese manifatturiere e dei servizi tra 5 e 499 addetti analizza la capacità delle imprese di “resistere” alla selezione operata dal Covid.


Venticinque istantanee sull'anno della crisi pandemica e sulle prospettive di ripresa

Il dossier evidenzia l’impatto della crisi secondo la visione delle imprese. Uno screenshot dell'economia italiana in 25 istantanee realizzato dal Centro Studi G. Tagliacarne e Unioncamere che valorizza le fonti informative del Sistema camerale, partendo dai dati del Registro delle imprese.


Io sono Cultura 2020

Decimo rapporto di Io sono cultura, promosso da Fondazione Symbola, Unioncamere, insieme a Regione Marche e Credito Sportivo, con la partnership di Fondazione Fitzcarraldo e Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne, con il patrocinio del Ministero della Cultura.


Le medie imprese industriali italiane

Diciannovesima edizione dell’indagine annuale condotta dall’Area Studi Mediobanca, da Unioncamere e dal Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne. Il rapporto contiene una selezione di statistiche economico finanziarie derivate dalla rielaborazione di dati desunti dai bilanci del periodo 2009-2018.


2020 La digitalizzazione delle imprese del Lazio

Il report (21.12.2020) è stato realizzato, a valle dell’indagine campionaria su 3000 imprese, per il Progetto K&IIS Knowledge &Innovation Sharing Sistem, Servizi a sostegno della digitalizzazione delle imprese, affidato da Lazio Innova nell’ambito del programma Digital Impresa Lazio al RTI composto da SCS, Fleurs International, Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, Alveria e Si.Camera.


Sostenibilità e dialogo sociale nel settore del legno

Notes for a Green Social Dialogue

La Ricerca si inserisce nel progetto Good Wood, finanziato dall’Unione Europea e realizzato da Confapi capofila di un partenariato internazionale ed il Centro Studi Tagliacarne responsabile delle attività di studio, teso a valorizzare il dialogo sociale come strumento di facilitazione verso obiettivi green e di economia circolare all’interno delle aziende nel settore legno-arredo.


Green economy 2020

Undicesima edizione del rapporto GreenItaly della Fondazione Symbola e di Unioncamere, realizzato con la partnership di Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne srl e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.