
Coesione è Competizione 2026
La coesione si conferma un fattore strategico capace di generare effetti positivi sulle performance economiche delle imprese. Le imprese coesive, che rappresentano il 43,5% del tessuto manifatturiero italiano, mostrano infatti aspettative di crescita significativamente più elevate rispetto a quelle non coesive e manifestano una maggiore propensione a investire nella transizione ecologica, nella digitalizzazione e nelle attività di ricerca e sviluppo. Tali evidenze confermano il legame tra qualità delle relazioni, capacità competitiva e sviluppo, dimostrando come la coesione non rappresenti soltanto un valore sociale, ma una leva concreta per la crescita e l’innovazione del sistema produttivo. È quanto emerge dal Rapporto Coesione è competizione 2026, promosso da Fondazione Symbola, Intesa Sanpaolo, Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne, in collaborazione con AICCON e Ipsos.
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