
XXV Rapporto sulle medie imprese industriali italiane
Le medie imprese industriali italiane confermano la capacità di creare valore e di mantenere elevati livelli di competitività anche in un contesto internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, volatilità dei costi e tensioni commerciali. Tra i principali fattori di competitività emergono flessibilità, qualità e forza del brand, mentre la difficoltà di reperire competenze e la crescente incertezza rappresentano le principali sfide per la crescita. Restano positive le attese per il 2026, con una crescita stimata del 2,5% del fatturato e del 2,7% delle esportazioni, anche se oltre sette medie imprese su dieci ritengono che l'incertezza globale possa frenare le prospettive di sviluppo.
È quanto emerge dal Report "Le medie imprese italiane tra continuità e trasformazione: governance, capitale umano e geopolitica" realizzato da Area Studi Mediobanca, Unioncamere e Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne.
Scarica qui il Report “Le medie imprese italiane tra continuità e trasformazione: governance, capitale umano e geopolitica”.
Scarica qui il Rapporto sulle medie imprese industriali italiane.



















